mercoledì, febbraio 21, 2007

La BOJ alza ma senza entusiasmo, lo Yen vacilla e le borse pure...

La decisione della BOJ di alzare a a 0.5 % (!) il tasso di riferimento non ha colto di sorpresa il mercato. La cosa importante, come citato in un precedente post, era il discorso fatto dopo dall'istituto, il quale ha detto di ritenere adesso probabile che l'economia nipponica ''continui la sua moderata espansione, con l'instaurazione di un circolo virtuoso di produzione, guadagno e spesa''. In un comunicato, l'istituto sostiene infatti che ''e' stata solo temporanea la debolezza registrata la scorsa estate dai consumi, la cui tendenza complessiva risulta ora in moderato incremento''. Per farla breve non c'è una dura presa di posizione contro lo yen troppo debole (che a loro fa comodo per le esportazioni). Il mercato ha quindi mosso subito contro lo yen facendolo ulteriormente indebolire.
Intanto le borse oggi scricchiolano un po'. Arriva la bufera o è solo un temporale. Presto per dirlo. Staremo a vedere...

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lunedì, febbraio 19, 2007

Carry trade: siamo agli sgoccioli?

Come ho già scritto in un precedente post, la situazione che si è venuta a creare sul mercato valutario contro lo Yen è quantomeno curiosa e pericolosa. A causa del forte differenziale di tasso, la speculazione ha preso il sopravvento e molti operatori (soprattutto hedge funds) si sono indebitati in yen (contribuendo a far scendere la valuta) investendo in currencies più redditizie (vedi Euro e $), oppure investendo in equity o altri assets. Tutto questo ha creato una situazione che possiamo definire insostenibile. Posso dire con relativa certezza (in quanto nulla è impossibile in finanza) che prima o poi le cose dovranno rimettersi in quadro e quindi assisteremo ad un violento rimbalzo dello yen. Ma quando? Beh, diciamo che il mercato sta aspettando con ansia il 21 febbraio, giorno in cui il governatore della BOJ dirà che vuol fare della valuta giapponese a livello di politica valutaria. L’economia sembra ben indirizzata ad una ripresa, il Nikkey graficamente ha rotto in modo chiaro i massimi precedenti dando un segnale di acquisto (uno dei motivi per cui la borsa giapponese è tra le più interessanti in questo periodo), e quindi il giorno del giudizio si sta avvicinando. Immaginate la violenza del movimento se la BOJ alza i tassi sottintendendo tra le righe che alzerà nuovamente in futuro. Sarebbe una chiusura di posizioni che porterebbe rapidamente lo yen a quote da tempo abbandonate. Resta solo una cosa da dire, ovvero che forse, oggi, la valuta che più conviene per indebitarsi è l’euro, non perché non credo che il $ possa indebolirsi nel breve (cosa che invece temo) ma perché sulle valute è tutto troppo pericoloso e relativo, anche a causa del carry trade. Un' ultima nota. Quali effetti avrà sul mercato azionario un eventuale tempesta dello Yen? E' molto difficile dirlo. Secondo molti, l'effetto sarà non preoccupante. In passato mi ricordo invece di situazioni che hanno creato anche panico. Io non ho certamente la presunzione per dire cosa accadrà, ma faccio solo una provocazione. Tutti si aspettano una correzione dell'equity. E questa potrebbe essere una ottima scusa. Non dico altro.

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martedì, febbraio 13, 2007

Tsunami in arrivo sul mercato valutario?

il recente G7 aveva, tra i tanti argomenti al centro del dibattito, anche la grana dello Yen. La definisco grana in quanto su questa valuta sta avvenendo una delle più notevoli, forti e pericolose (secondo me) speculazioni valutarie. Mi riferisco al "carry trade" sullo yen. Innanzitutto... Che cos'è il "carry trade"? Il carry trade su una valuta è un'operazione in cui ci si indebita in divise a basso rendimento (e che quindi costano poco, nella fattispecie lo Yen) e chiudere la posizione acquistando in contropartita una è più valute che diano la possibilità di speculare sul differenziale di tasso. State pur certi che tassi più bassi che in Giappone non è facile trovarli. Inoltre si specula anche sul fatto che se una valuta rende, a livello di tasso nominale, più di un altra, allora si rafforzerà. Per farla breve, lo yen, negli ultimi mesi, è stato bastonato all'inverosimile, ed è stato venduto in modo indiscriminato, creando una vera e propria bolla con rischi che non devono essere sottovalutati.
Innanzitutto... dove vengono investiti gli yen, presi a prestito ? Ovviamente in Euro, Dollari e Sterline. E secondo me anche in equity ( seppur in minor parte), almeno fino a quando la volatilità dei mercati sarà così bassa. Immaginatevi cosa può succedere se questo equilibrio viene rotto. Sarebbe inevitabile un violento rafforzamento dello yen (vengono chiuse le posizioni in gran fretta), con grossa instabilità sul mercato valutario. E state pur certi che questa instabilità si ripercuoterà anche sull'equity. Lo ripeto, il mercato va bene, i trend sono sempre ben impostati, però i rischi iniziano ad essere veramente tanti. Non dico che bisogna vendere tutto e mettersi in liquidità (anche perchè nulla vieta al mercato azionario di salire ancora di un 10% magari, anche se lo vedo difficile) però stiamo molto all'occhio, che la correzione, quando arriverà, potrà essere più violenta di quanto si possa immaginare e la causa potrebbe anche non avere a che fare con la crescita economica, un qualcosa che ti prende di sorpresa, e violento come lo tsunami. Ad esempio (visto ceh si parla di tsunami...), un elemento destabilizzante potrebbe proprio essere lo Yen...

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