lunedì, gennaio 15, 2007

ANALISI INTERMARKET : 15/01/2007

I dati macro usciti in questi giorni non lasciano adito ad alcun forma di dubbio: dagli USA e dall'Europa sembra di sentire un solo coro che ci annuncia una serie di dati migliori delle previsioni. Il rallentamento c'è stato, non è ancora terminato, ma di certo non sarà un rallentamento traumatico. E questo è senza ombra di dubbio un elemento positivo per le
Borse, anche se dubito che le borse salgano all'infinito… Ad aiutare ulteriormente i mercati azionari ci si mettono anche le materie prime.
L'indice CRB, come si vede dal grafico di lungo periodo, ha rotto drammaticamente la trend line ed ora si trova in una situazione di forte ipervenduto dove ci possiamo aspettare un rimbalzo, anche abbastanza corposo, guidato molto probabilmente da petrolio e rame. Materie prime in ribasso -> minore inflazione -> tassi che non crescono malgrado la congiuntura economica potenzialmente favorevole ai rialzi -> fase espansiva per le imprese che può continuare.
E tutto questo va ad aggiungersi a quanto di buono detto prima. I bonds, però, già temono
ulteriori rialzi dei tassi. Difatti il downtrend obbligazionario non si è placato e tutto questo rende i titoli a tasso fisso poco interessanti. Il dollaro resta in area 1.295 vs. € e 120 vs. Yen. Il rafforzamento vs. Euro è evidente, nel breve periodo, ma potrebbe essere un fuoco di paglia.
Andiamo a vedere in rassegna i grafici dei ns. benchmark:



EQUITY

Lo S&P 500 resta in fase di distribuzione anche se i dati economici usciti recentemente ci fanno pensare che il livello chiave posto a 1432 possa essere violato al rialzo. Segnali molto positivi ce li sta dando, in questa direzione, l'altro listino, il Nasdaq, che ha rotto i 2467 ed ora si sta
liberando verso praterie incontaminate… Oltre i 1432 ripasso BUY sull'equity, dopo aver preso la strada dell'Hold a causa della distribuzione descritta nei post precedenti.



BONDS

Le fans line, assieme al canale ribassista, guidano il T Bond nella sua passeggiata ribassista. Mi sembra chiaro che a quota 110 ci sia un bel supporto, però prima di valutare un investimento sui bonds aspetterei la rottura rialzista del canale giallo.



CROSS EURO DOLLARO

Già ho detto del cross. Non mi resta che postare il grafico…. Notate solo il comportamento che in passato ha avuto il cambio quando l'RSI si è trovato in ipervenduto. Aspettiamoci quindi un rimbalzo dell'euro.



COMMODITIES

Anche sulle materie prime ho già detto prima. E' lecito aspettarsi rimbalzi anche corposi, nel breve periodo, degli assets più massacrati. Io al top della lista metto petrolio e rame. Apro un'ennesima finestra sull'oro. Bello il rimbalzo di venerdì, ma io vedrei bene una pausa di riflessione (che significa per me un take profit) in area 635.



CONCLUSIONI:

sempre male i bonds, $ probabilmente alla fine del suo pull back, equity nuovamente in gran forma e commodities pronte al rimbalzo. Tutto chiaro?
Spero di si… A disposizione come sempre per discuterne con voi...

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2 Commenti:

Alle 5:08 PM , Anonymous Anonimo ha detto...

sara'come lei ha detto?ma io personalmente rimango dell'avviso che il mercato quando viene invocato un trend da + parti avviene l'esatto contrario!e non dimentichiamoci i fattori esogeni?!

 
Alle 9:09 PM , Blogger Dream Theater ha detto...

Carissimo lettore,
sono d'accordo con lei. Si grida "al lupo al pupo" ma il lupo non arriva. Io personalmente credo in quel che vedo. Quanto ho scritto sulle "dicerie" sui mercati, lo consideri come un contorno. Cio' che più conta è quello che esprimono i mercati nel tempo, e non quello che pensa la gente. e poi non dimentichiamo che noi, in fondo, siamo tutti dei potenziali pesciolini pronti ad essere sbranati dagli squali feroci. Spero di essere stato chiaro. Grazie per l'intervento.

 

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